LE CREAZIONI DI SUSANNA

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Questo e' un blog molto semplice, non sono molto brava con le nuove tecnologie pero' e' fatto con il cuore. Penso faccia piacere vedere cose carine e gatti rilassati!!!

Buona visione!!!

martedì 5 marzo 2013

8 marzo Giornata Internazionale della Donna

Buongiorno a tutte care amiche creative! Tra pochi giorni una data per noi importantissima!

Questo giorno e' nato per ricordare le conquiste politiche,economiche e sociali delle donne e anche le discriminazioni e le violenze di cui esse sono ancora oggi purtroppo soggette.
Negli Stati Uniti si festeggia dal lontano 1909,in alcuni paesi europei dal 1911.
In Italia nel 1946, dopo la guerra, nasce a Roma l'U.D.I.(Unione Donne Italiane) . Queste donne adotteranno come simbolo di questa giornata la mimosa fiore che nasce ai primi giorni di marzo. Ed e' con un ramoscello di questa che le donne scenderanno nelle piazze durante le numerose manifestazioni che seguiranno negli anni. Non abbassiamo mai la guardia! Auguri a tutte le donne del mondo!!!!
 
In occasione della nostra giornata vi propongo la breve biografia di una donna coraggiosa. E' un mio modesto scritto che e' stato pubblicato su un giornalino locale nel 2011 anniversario dei 150 anni dall'unita' d'Italia.

“UN’EROINA DEL RISORGIMENTO ITALIANO”

Di questa donna non avevo mai sentito parlare(  non compare nei testi di scuola )ne’ avevo mai letto nulla.
lo scorso anno ho avuto occasione di conoscere uno scrittore di Ivrea ,Sandro Maffei, che qualche  anno fa ha pubblicato, per le edizioni Marotta, un romanzo storico sulla figura di Simon Bolivar "Culo di ferro", il quale mi confido’ di essere intenzionato a scrivere un romanzo sull’unica donna che partecipo’ alla spedizione dei Mille.
Ora, nel 2011   150ò anno dall’unita’ d’Italia , mi sono ricordata di questo incontro ed ho iniziato le mie ricerche sia su internet sia cercando libri in  biblioteca. 
Internet mi ha dato numerosi spunti e qualche cosa anche i libri che ho letto ultimamente  :”Il cimitero di Praga” di Umberto Eco(numerosi capitoli trattano dell’impresa dei mille in cui compare anche la figura dello scrittore Ippolito Nievo  e dello scrittore francese Alexandre Dumas,(che poi avrebbe raccolto impressioni,fatti di quella gloriosa esperienza nel libro del 1860 “I garibaldini”) e “La patria bene o male” di Fruttero e Gramellini. (alla pagina 67 si parla di Francesco Crispi e di sua moglie Rose Montmasson).
 Ho raccolto le varie  informazioni e nel limite delle mie  capacita ’di “scrittrice” ho redatto

La  breve  biografia di questa grande  eroina del risorgimento italiano:
Rose  Montmasson  detta Rosalia nata in Savoia( che allora faceva parte del Regno di Piemonte- Sardegna) a Saint Jorioz  nel 1823 e morta a Roma nel 1904 è l’unica donna ad aver partecipato alla spedizione dei Mille.
Di umili origini, nel 1849 si trasferì a Torino dove trovo’ lavoro come lavandaia stiratrice nel carcere in cui  conobbe il siciliano Francesco Crispi (1819-1901)che li era rinchiuso.








Crispi era allora un giovane rivoluzionario che si era rifugiato a Torino dopo il fallimento della rivoluzione indipendentista siciliana del 1848 .
 Rosalia divenne la sua  fedele compagna, condividendone l’esilio prima in Piemonte e poi a Malta, dove si sposarono nel 45’ (matrimonio frettoloso celebrato  senza pubblicazioni  da un gesuita e che in seguito fu considerato irregolare).
Si trasferirono poi a Parigi dove vissero fino al 1858,   quando furono espulsi sospettati di complicita’ con Felice Orsini. (scrittore e patriota italiano colpevole di avere ordito  il  tentativo di assassinio di napoleone terzo) e raggiunsero quindi Mazzini a Londra.
 la coppia torno’ in Italia nel1959 durante la seconda guerra d’indipendenza prendendo subito contatto con le formazioni garibaldine. Crispi divenne la mente politica della spedizione dei mille. Il 5 maggio 1860 vede Rosalia a Quarto pronta ad imbarcarsi con Garibaldi e i suoi seguaci.








 Cosi’, tra i 1089 garibaldini sbarcati a Marsala, in quel  venerdi’  11 maggio 1860,c’era anche lei, travestita da uomo.
Il carattere fermo e coraggioso  permise a Rosalia di compiere numerose missioni per la causa .
Partecipò  a tutte le battaglie prodigandosi prevalentemente come infermiera e a Calatafimi  imbraccio’ anche il fucile per difendere i feriti.
In seguito opero’ sempre come infermiera  anche a Vita, Salemi e  Alcamo. 
 I siciliani , grati, battezzarono Rose Rosalia e tale rimase per sempre.
 In seguito a Firenze l’associazione culturale Sicilia -Firenze le dedico’ una targa, posta sulla casa in via della Scala in cui abito’ con Crispi, in cui si ricorda il suo operato di  infermiera nella giornata di Calatafimi.
Rimase poi accanto a Crispi fino agli anni di Firenze(capitale)e poi di Roma.
 Crispi si era nel frattempo avviato al grande avvenire politico e Rosalia( umile lavandaia) divenne per lui non degna di stargli accanto.
Crispi la ripudio’ riuscendo a far annullare il matrimonio di Malta.
 Si risposo’ nel 1878 con la nobildonna leccese di origini  borboniche  Lina Barbagallo (dalla quale aveva gia’ avuto una figlia cinque anni prima) ma non riusci’ a evitare  l’accusa di bigamia.

 







Rosalia visse sola e poverissima (godeva della sola pensione assegnata ai Mille) a Roma e quando mori’ nel 1904 fu sepolta  nel cimitero del Verano .
 Sulla sua lapide  testuali parole : ”Prima moglie di Francesco Crispi con lui  cospiro’ per l’unita’ d’Italia e della Patria .
Con lui fece parte della leggendaria Spedizione dei Mille unica donna nella legione immortale ne divenne l’eroina. Godette la fiducia di Mazzini e l’amicizia di Garibaldi. Esempio alle donne italiane e di gentili virtu’ domestiche.”
 Il Municipio di Roma. 
  Nella fotografia posta sulla lapide e’ ritratta di profilo e indossa la gloriosa camicia rossa su cui sono appuntate tutte le sue onorificenze.
Perche fu dimenticata?  Fu, secondo me, Una donna che,  insieme a molte altre eroine del risorgimento,  meriterebbe un posto nei festeggiamenti dell’8 marzo , perche’  il suo contributo alla “liberazione”, che ha portato all’unita’ d’Italia, non e’ sicuramente  stato secondario.
Susanna Zanchi Febbraio 2011

Grazie per l'attenzione e AUGURI a tutte!

 

 (foto dal web)

Benventa Jolanda!(http://arteyolandamoranminiaturas.blogspot.it/)
  




 









































28 commenti:

  1. muy interesante la historia de esta mujer, para que luego digan que las mujeres somos el sexo devil,
    gracias por compartirlo

    besitos

    Mari

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  2. cara Susanna,
    ciò che hai fatto è mirabile !
    grazie per averci fatto conoscere questa donna esemplare e coraggiosa, simbolo di chi si batte quotidianamente per i valori e gli ideali in cui crede fermamente!
    ciascuna di noi ha il dovere di contribuire, nelle proprie piccole o grandi realtà, affinché le "Rosalie", di tutti i periodi storici, non vengano mai dimenticate, ma anzi incoraggiate!
    un abbraccio,
    Titty.

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  3. Gracias por compartir con nosotras la historia de esta mujer ejemplar..

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  4. Ciao Susanna, vero. Bella ricordare...per non dimenticare...TANTE situazioni!
    Speriamo che l' 8 marzo il web esploda di mimose...don't forget!
    Un abbraccio...(sempre così) ;( NI

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  5. Grazie Susy per averci fatto conoscere questa donna coraggiosa. Ci hai regalato un bellissimo ricordo degno di essere sempre ricordato.
    Bacioni
    Alessandra

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  6. I can add the following.
    August 1910 was a hot summer in Copenhagen. The People's House on Jagtvej number 69 stood the windows wide open. The ballroom cooked and the intense south of voices in many languages ​​had to get any passerby's ears. 100 delegates from 17 countries were this summer meeting in Copenhagen to second International Socialist Women's Conference.
     
    It was here that the German feminist Clara Zetkin took the floor and proposed an International Women's Day to campaign for women's suffrage and working women's rights.

    Good international women's day

    Hugs
    Wyrna

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  7. Grazie Susanna per aver narrato un'altra storia da aggiungere al numero delle donne che per motivi vari sono state delle eroine e che sono rimaste molto spesso all'ombra dei loro uomini...Bacioni Manu

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  8. grazie è un post bellissimo!!!!un abbraccio...

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  9. Thank you Susanna for a wonderful and very interesting post commemorating a great woman.
    Hugs, Drora

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  10. Grazie Susanna e auguri anche a te. Grazie anche per l'accurata ricerca che ha portato questo personaggio femminile ad essere piu'conosciuto. Bravissima anche come storico....
    A presto
    Patri

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  11. Ci hanno molto parlato della contessa di Castiglione, quasi sempre menzionando i suoi meriti poco onorevoli, ma non si dice una parola sulle donne "vere", di quelle che lavorano, lottano sono abbandonate... come Rosalia di cui ci hai raccontato, affrancandola dall'oblio nel quale l'hanno confinata. Due cose mi hanno colpito, che è partita vestita da uomo, e quel "cospirò" sulla lapide. Ho letto anch'io Il cimitero di Praga. Grazie, e tanti auguri anche a te amica cara. Ciao, Anna.

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  12. Grazie di averci fatto conoscere questa grande donna, ingiustamente ignorata dai libri di storia!

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  13. La vera storia deve ancora trovare spazio tra i libri di scuola.
    Buona serata.

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  14. Grazie a te sono venuta a conoscenza di questa donna.. non ne sapevo niente! Auguri anche a te Susanna..e alla lucy..

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  15. Hi Susanna, thank you for this very interesting post about a great woman !!

    Hugs Mieke xxx

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  16. Bellissimo questo post, Auguri perché anche tu sei una grande donna. Besitos.

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  17. Grazie per avermi citato in questo bello scritto. Purtroppo il libro su Rosalia latita, anche a causa del fatto che sono spesso altrove e non riesco a concentrare le ricerche su di lei. Tra le tante magnifiche donne da celebrare ti consiglierei anche la conoscenza di Manuela Saenz, la compagna di Bolivar che fu una donna eccezionale ritenuta, in Sudamerica, persino più influente di quanto non lo sia stata Evita Peron. Un abbraccio. Sandro

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    1. Ciao Sandro quale onore! un vero scrittore che si interessa a me!grazie per avermi fatto conoscere un'altra grande donna faro' sicuramente delle ricerche. ancora grazie caro Sandro e seguimi quando hai tempo!un bacione!

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    2. Scrittore è un po' troppo. Diciamo più curioso ricercatore. Il mondo è costellato di donne importanti, anche più degli uomini. E sebbene la maggioranza svolga un lavoro che non assurge alle cronache, lavoratrici, madri, mogli, amanti, che nessuno citerà mai in un libro, siete fondamentali per l'umanità. Quindi, onore al merito a tutte coloro che hanno un posto nella storia ma un grazie ad ognuna di voi per rendere questo mondo un posto più accogliente e piacevole.

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    3. Grazie Sandro a nome di tutte le donne del mondo!

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    4. prego, è un dovere riconoscere questa cosa.

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  18. Giusto ricordare queste grandi donne che come lei ne nobilitano il nome...Brava Susanna,,,un bacio grande

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  19. Grazie a tutte per la vostra testimonianza!Auguri!

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  20. Gracias por tu comentario y por esta preciosa historia
    Bienvenidos los blogs que nos instruyen y nos hacen pasar un buen rato.
    Bravo!

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  21. Interessante il tuo contributo per questa giornata particolare.
    Vogliamo anche noi ricordare una nostra concittadina, Maria Occhipinti, una donna coraggiosa, infermiera, protagonista alla fine della Seconda Guerra Mondiale del " Non si parte " .
    Tanto è stato scritto su di lei. Ha scritto diversi racconti e poesie.Un libro in particolare racconta la sua vita avventurosa, dedicata ai più deboli e oppressi." Una donna libera" edit. Sellerio
    Un Caro Saluto!!

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    1. Grazie amici anche questa grande Donna non conosco rimedio immediatamente a questa lacuna!Buona giornata!

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  22. ciao carissima Buon 8 marzo!!!!! Ci meritiamo tutti i festeggiamenti del mondo :)
    un bacione!!
    Elly

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  23. Gracias por compartir con nosotras, me encanta salir de tu blog sabiendo algo mas.
    besitos ascension

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